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Fondo

I primi documenti dell’attività agonistica risalgono al 1928, tra i pionieri dello sci da fondo, che ottennero i primi prestigiosi risultati troviamo Ovidio Antonello, Giulio Trivellin e Amos Chilese. Nel 1932 venne organizzata la prima edizione della “Coppa Città di Schio” gara individuale con classifica a squadre (3 concorrenti) a Pian delle Fugazze km 14; che continuò per 4 anni consecutivi, fino al 1936. Ricordiamo anche la conquista della coppa UVE: ambito trofeo (che doveva essere vinto per 3 anni) da parte della squadra scledense. Al termine della seconda guerra mondiale riprese la vita associativa, ma lo sci club “vivacchiava”, si affiliava regolarmente alla FISI, ma per soli 15 atleti. In quegli anni la società aveva deciso di praticare solo il fondo. Negli anni 60 aumentano gli iscritti allo Sci CAI e ricominciò  comincia un intensa attività agonistica, si iniazno a vincere coppe per lo sci da fondo oltre che di discesa. Anni 70 iniziano anche i corsi di sci “per tutti” ed anche la preparazione a secco allo stadio di atletica. Queste iniziative avvicinarono moltissimi scledensi alla pratica dello sci di Fondo. I soci aumentano e negli anni 80 si registra un vero boom: nella stagione 1982-83 si contano ben 80 agonisti che partecipano a 550 gare. Nel 1982 ricordiamo la vittoria ai campionati italiani FIE a Limone Piemonte. Nel 1993 su iniziativa di un gruppo di agonisti dello Sci CAI “ri-nasce” la Coppa Città di Schio granfondo di 25 Km sulle nevi del centro fondo Campolongo. Tra i partecipanti ricordiamo il mitico Maurilio De Zolt. Nel 1996 la squadra di sci nordico dello Sci CAI si laurea ad Andalo Campione del mondo di Gran Fondo. Nel 2004 la Coppa Città di Schio dopo 10 edizioni, cambia nome e si “allunga”. Fino al 2010 lo Sci CAI Schio organizza Befanalauf granfondo internazionale di 30 km cui partecipano, tra gli altri, campioni olimpici del calibro di Pietro Piller Cottrer, Christian Zorzi, Gabriella Paruzzi. Dal 2000 le gite dei fondisti diventano un appuntamento annuale, un momento per stare assieme e per scoprire gare e luoghi diversi. Oltre alle classiche dell’Alto Adige, alle spedizioni sul Gran sasso ed in Valle d’Aosta, il nostro eterogeneo gruppo ha varcato i confini nazionali alla volta di Austria e Germania fino alla 5 giorni nel mito nord Europa, a Lahti in Finlandia, nel 2010 anno del centenario.

 

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